Destroid: Silent world

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Ver Sacrum Già autore di due ottimi album (sopratutto il primo, Future prophecies, è un disco che non può mancare nella discografia di ogni appassionata di elettro-pop), riecco Daniel Myer, aka Haujobb, indossare i panni di Destroid per questo nuovo mcd che non fa altro che confermare l’eccellenza di questo progetto. Elettronica di gran classe, con un sound melodico ma scevro dalla banalità di certo synth-pop e ballabile ma senza scadere nella piattezza dell’harsh. Un ottimo disco, aperto dalla pacata “I walk slow” e che entra nel vivo con le successive “Silent world” e “Leavin ground”, due gemme che riassumono bene le caratteristiche sopra elencate ed altrettanto notevoli sono i due remix di questi brani realizzati da S.I.T.D. e Assemblage 23. La tracklist del promo cd (la versione in commercio contiene altre tre tracce), è completata da una cover di “Lucretia my reflection” (eh, la nostalgia per le origini…) che vede alla voce Sven Friedrich (Dreadful Shadows, Zeraphine, Solar Fake), assolutamente piacevole anche perchè fedele all’originale. Con Silent world Destroid fa centro anche stavolta, sciorinando elettronica di ottimo livello e ribadendo la versatilità del talento di Daniel Myer: acquisto obbligato!

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