Ginevra: Westworld

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Duo torinese formatosi da qualche anno, i Ginevra hanno al loro attivo qualche EP, fra i quali Westworld, uscito da pochissimo. Di spiccata matrice elettronica, il progetto di Loris Brunello e Lorenzo Albera, trae ispirazione da sonorità darkwave che non si discostano dai canoni, le cui tinte sono sicuramente scure ma non disdegnano la melodia, così da risultare un ascolto generalmente gradevole seppur privo di sorprese. Il fatto che i titoli delle tracce siano riferimenti al cinema – Westworld, per esempio, è un film di fantascienza degli anni ’70 – testimonia un interesse presente da sempre per i Ginevra. L’EP contiene tre brani nati nel 2015, che mostrano le caratteristiche di cui si è detto, appaiono molto legati alla tradizione e anche molto adatti al dancefloor. Il primo pezzo, “Westworld”,  ne è una prova: ritmo secco e nervoso, tastiera fredda e lunare che sa ‘ricamare’ gotici ‘arabeschi’ ed una parte vocale, a cura di Albera, decisamente soddisfacente. Graziosa anche “Ronin”, che palesemente omaggia il passato ’80 di cui riproduce alla perfezione le atmosfere ed infine “FFW” è quella che maggiormente attesta la forza ed il potenziale dei Ginevra per l’evidente ricchezza sonora che offre passaggi visionari di straordinaria cupezza.

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