Moan: Isolate | Desolate | Mutate

0
Condividi:

Rafal Sądej è da sempre dietro al monicker Moan, uno dei progetti fondamentali per capire l’evoluzione della scena industrial e dark-ambient polacca. Moan ha iniziato a pubblicare oscure cassette fin dal 1996 con grande costanza e impegno. Per celebrare la sua carriera la Zoharum ha deciso di pubblicare un doppio cd che racchiude 2 vecchi classici come Isolate (2001) e Desolate (2001) oltre a Mutate, un disco di remixes di materiale di Moan da parte di artisti come Amon (non certo un nome sconosciuto a che frequenta la scena dark-ambient italiana), Job Karma, Genetic Transmission (con cui Moan ha in passato pubblicato lo split Dedicated To Luigi Russolo), Maciek Szymczuk e lo stesso Moan solo per citarne qualcuno. Si tratta di un’occasione imperdibile per fare luce su questo artista. La musica è un dark-ambient immobile e cupo che ci proietta in un’atmosfera nebbiosa e lugubre. Mi viene in mente come paragone proprio lo stile del citato Amon. Moan sembra voler evocare nelle sue lente evoluzioni il vuoto cosmico primordiale. Considerando che sono passati 20 anni dalla pubblicazione di questi lavori non si può fare a meno di notare come la musica non abbia perso niente della sua potenza evocativa. In confronto a molti lavori simili del genere dark-ambient che incominciano ad essere troppo di maniera qui si avverte ancora invece una tensione sotterranea molto forte. Il secondo dischetto risulta in ogni caso molto interessante: ascoltiamo reinterpretazioni più o meno fedeli al verbo sonoro di Moan. Straniante il rifacimento operato da Maciek Szymczuk mentre la versione di “Void” di Amon è nel solco di un immobilismo estremo. Il cd esce in un raffinato digipack in 3 pannelli in un’edizione limitata a 300 copie. Disponibile su Bandcamp: https://zoharum.bandcamp.com/album/isolate-desolate-mutate.

TagsMoan
Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.