Horsey rimane un capitolo particolare nella ipertrofica e disordinata discografia dei Current 93 ma, nondimeno, pur non essendo certo uno dei loro lavori migliori, non è certo privo di spunti interessanti tanto da poter essere considerato un disco di culto. Si tratta forse del disco per certi versi più psichedelico della Corrente ed è frutto di 2 sessioni di registrazione separate. Le prime 3 tracce provengono in realtà dal mitico EP Horse, uscito in origine nel 1900 in un box diventato, con gli anni, un vero e proprio oggetto da collezione contenente, oltre al citato disco dei Current, anche Lumbs Sister dei Nurse With Wound e Lex Talionis dei Sol Invictus. Le altre 3 tracce sono state registrate invece a Shizuaka in Giappone dove Tibet si è avvalso della collaborazione di musicisti locali per dare un tocco elettrico e noise al sound. Obiettivamente la parte migliore è quella “inglese” dove possiamo trovare, fra i collaboratori, Douglas P. Dei Death In June, Tony Wakeford dei Sol Invictus e il fido Steven Stapleton. “Diana” è una cover dei Comus tratta da First Utterance, il capolavoro del celebre gruppo inglese di folk sperimentale, deviato e progressivo degli anni ‘70 che tanto ha influenzato la scena del folk apocalittico. Tibet dà una interpretazione spiritata del brano con la sua voce che appare quantomai invasata mentre i violini, la chitarra, il basso e il piano creano un maelstrom sonoro deviato che rende onore ai Comus. “The Death Of The Corn” rappresenta invece una delle migliori ballate folk dei Current 93: personalmente la ascoltati per la prima volta nello splendo live As The World Disappears. Chiude la meno convincente “Thee” che si avventura in territori noise. Non male anche, se non sullo stesso livello, sono le tracce della sessione “giapponese”. “Broken Birds Fly I (Maldoror Waits)” è molto acida e psichedelica con Tibet che ritorna sulla ricorrente figura di Maldoror (una sua ossessione). Ma il pezzo forte è la lunga e tortuosa “Horsey, proposta anche in una versione acustica intitolata “Hooves” sempre nel citato As The World Disappears e poi nella raccolta Emblems: The Mestrual Years. La chiusura viene affidata a “Broken Birds Fly II (Maldoror Waits), sulla falsariga acida della prima parte. Horsey è stato ristampato nel 2020 in doppio LP e cd dalla HomAlep, l’etichetta di David Tibet e Timothy Mark Lewis che sta ristampando il materiale dei Current 93 oltre ad aver appena pubblicato Ferelith un disco dello stesso menestrello inglese.