Wumpscut: Evoke

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Ver Sacrum Dopo le perplessità suscitate dal precedente “Bone Peeler”, ecco l’atteso nuovo album di Wumpscut; “Evoke” conferma la svolta stilistica di Herr Ratzinger, il quale ha ormai placato la rabbia dei primi album ed anche in questo disco, predilige dedicarsi a sonorità piu’ tranquille, ma pur sempre immerse in un clima cupo che e’ il “trademark” di casa Wumpscut. Il ritmo non è mai elevato in “Evoke” ed anche questo album non darà spunti ai dj, ma ciò conta relativamente; quel che è importante è che i nuovi pezzi hanno tutta un’altra marcia rispetto a quelli di “Bone Peeler” e personalmente trovo che in questo disco vi siano alcuni tra i migliori brani che Rudy abbia mai composto. Particolare evidente, sin dalla prima traccia “Maiden”, è che la voce femminile avrà ampio spazio in questo disco ed infatti la ritroveremo in diversi altri brani, tra cui “Hold”, uno dei migliori pezzi di questo album. E’ un Wumpscut che sembra dibattersi tra sentimenti d’amore (“Don’t go”) e retaggi nostalgici (“Rush” con l’inflazionata ma sempre efficace sirena d’allarme anti-aereo) e che raggiunge l’apoteosi nel brano “Perdition” , per me veramente bellissima. La “limited edition” di “Evoke” include (come già accaduto per “Bone Peeler”) un secondo cd con remix di vari gruppi; il livello medio è abbastanza buono, con menzione particolare per il remix di “Rush” a cura di Dismantled e, sopratutto, per lo splendido remix di “Hold” a cura dei Kirlian Camera, una versione sinfonica da brividi !!. “Evoke” è quindi un disco assolutamente apprezzabile da parte di chi ha accettato l’evoluzione stilistica di Wumpscut, per gli altri….. beh, i gruppi con cui consolarsi non mancano.

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