Decoded Feedback: Combustion

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Ver Sacrum A due anni di distanza dal precedente “Phoenix”, tornano i Decoded Feedback, con “Combustion”, un album di ottima fattura, forse il migliore della loro discografia. “Phoenix” era stato accusato di essere troppo prossimo allo stile di Suicide Commando ed effettivamente in alcuni brani (come la title-track), il paragone risultava inevitabile, mentre il nuovo album ha una sua personalità ben precisa e si stacca tanto dal filone “harsh-elettro” (quello che conta innumerevoli copie di Suicide Commando e Hocico), quanto dal filone “future-pop” (che del resto i Decoded Feedback non hanno mai frequentato); lo stile di “Combustion” mi ricorda semmai i Front 242 del periodo “Up Evil”, producendo brani elettro-industrial che forse non sentirete in discoteca, anche se le varie “Combustion”, “Birth of a nation” (brano qui in una nuova versione rispetto all’originale risalente ai tempi di “Technophoby”)o “Sacrilege” non vi sfigurerebbero di certo. “Combustion” è un disco di elettro-industrial compatto ed oscuro (ascoltate “That’s all you want”, “Monument” o “2Faces”) ma capace anche di svolte prossime alla techno (“Psy-storm”) o di soluzione piu’ “ariose” (“Supernova”), per un lavoro che non deluderà certamente i fans del duo italo-canadese. Come consuetudine per i Decoded Feedback, anche il nuovo album include una cover, questa volta è toccato a “Sacrilege” dei Mentallo & The Fixer, un brano che non conoscevo per un gruppo che conosco pochissimo…. non so quindi come fosse la versione originale, ma posso dire che la versione qui presente è ottima. Indubbiamente uno dei migliori dischi elettro dell’anno.

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