Decoded Feedback: Aftermath

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Ver Sacrum Sono passati ben cinque anni da Combustion, ultima (e tutto sommato deludente) release dei Decoded Feedback e finalmente il duo canadese torna con una nuova label (lasciata la Out of Line approdano su Dependent per l’Europa, ferma restando Metropolis per gli USA) ed un nuovo album che ne riporta le quotazioni ai livelli di un tempo. Aftermath è un gran bel disco (realizzato anche in versione “deluxe”, disponibile sono in download digitale, con quattro bonus-tracks), articolato in dieci tracce di pregevolissimo elettro-dark, nel solco della miglior produzione del duo costituito da Marco Biagiotti e Yone Dudas. L’iniziale “Silent killer” mette subito le carte in tavola, facendo comprendere come questo lungo periodo di silenzio sia stato messo efficacemente a frutto dai Decoded Feedback: un pezzo eccellente, articolato su una bella linea melodica e beats pulsanti, per quello che è uno dei brani di punta dell’album. Il disco ci offre brani dai testi introspettivi e dai ritmi mai esasperati, spaziando tra reminescenze elettro-dark ed industrial-ebm, privilegiando le linee melodiche e le atmosfere oscure (ottime “Dark reflections” e “Shelter me”, mentre “Eternity Falls” in alcuni passaggi mi ha ricordato i Fields of the Nephilim di Elizium… potrei essere un visionario, ma del resto il duo canadese ha già omaggiato la band di McCoy a suo tempo, realizzando una bella cover di “The Sequel” sull’album Mechanical Horizon). Brani validi, arrangiamenti e produzione di alto livello ed un sound assolutamente personale e fuori dalle mode: i Decoded Feedback sono tornati alla grande!

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