Decadence Special

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Argine con Elena Previdi al Decadence, Foto di Grendel

Serata schizofrenica quella del 28 giugno: alle 22.30 mi trovavo, assieme ad altre migliaia di persone fisicamente distrutte e coperte di polvere fin sopra i capelli, all’Arena Parco Nord di Bologna (teatro dell’edizione 2008 del Gods Of Metal…), mentre tre quarti d’ora dopo ero nel vicino Kindergarten, per partecipare al Decadence special (che come ogni anno ha proposto concerti di vario genere, spettacolini fetish e Dj set). Passare da “Angel of death” degli Slayer (pezzo con il quale la band americana ha concluso la propria performance e la seconda giornata del più importante festival metal italiano) al sound degli Argine mi ha stranito parecchio, ma la cosa più bizzarra da osservare è stata la differenza nel look della gente che mi circondava: da un lato loschi individui con scarpe infangate e vestiti luridi, dall’altro plasticoatti, cyber-manga freaks, masters/mistresses & slaves, drag-queens e i soliti personaggi “fuori dal mucchio” che riservano sempre qualche sorpresa, vedi l’ambiguo sosia della figlia di Fantozzi che si aggirava per il locale!

Come ho già affermato precedentemente, in apertura di serata si sono esibiti i partenopei Argine, da diversi anni assenti dai palchi italiani e ormai prossimi alla pubblicazione di un nuovo album. A differenza delle altre occasioni in cui avevo visto il gruppo dal vivo, stavolta non c’era nessuna vocalist ad affiancare Corrado Videtta (la formazione attuale comprende, oltre al già citato cantante/chitarrista, Alfredo Notarloberti al violino, Alessio Sica alla batteria e Michele De Finis al basso), ciononostante egli se l’è cavata piuttosto bene anche nella veste di “unico frontman” della band. La scaletta proposta, assai interessante, ha incluso brani tratti da tutti i full-lenght finora realizzati e un paio di canzoni che faranno parte del cd in uscita a settembre, cioè “Risveglio” e “Umori d’autunno” (quest’ultima già contenuta nello split 7″ “Acqua mossa”). Peccato che non tantissime persone abbiano assistito allo spettacolo offerto dal combo campano (che, oltretutto, si è presentato al pubblico con una special guest d’eccezione, ossia Elena Previdi della Camerata Mediolanense), ma l’impressione è che gran parte dei presenti lo conoscesse davvero poco e avesse gusti musicali non molto in linea con le sonorità post-punk/wave-folk cui esso è dedito.

Tra la fine del concerto degli Argine e l’inizio dell’esibizione degli Xotox sono passate un paio d’ore, durante le quali i colorati e bardatissimi avventori del Decadence si sono divisi tra le due sale (al chiuso) del locale e il cortiletto esterno, pieno di bancarelle di dischi, vestiti e accessori. Tuttora mi domando come diavolo abbiano fatto i vari fetish-performers a resistere inguainati nelle loro tutine in PVC, che immagino siano alquanto scomode da indossare quando si sfiorano i 40° C, ma ancor di più mi ha sorpreso la situazione verificatasi durante lo show del “noise-maker” tedesco… Malgrado il caldo fosse insopportabile, Andreas Davids e la sua degna compare sono saliti sul palco con tanto di indumenti paramilitari e maschere che coprivano la parte inferiore dei loro volti, ma anche gli spettatori (in questo caso davvero numerosi) non si sono certo risparmiati: ho visto gente attaccarsi alla rete metallica che circonda lo stage del Kindergarten e rimanere lì a contorcersi per mezz’ora, per non parlare delle persone che hanno rischiato il collasso psico-fisico per cercare di adeguare i loro movimenti ai tempi forsennati dei brani proposti, tutti in bilico tra sonorità industrial, electro e rhythmic noise. Insomma, lo spettacolo non è certo mancato e lo stesso Andreas deve essere rimasto positivamente impressionato dall’accoglienza riservatagli dai “party-animals” italiani, che hanno reagito in maniera a dir poco entusiasta e alla fine gli hanno chiesto pure il bis!

Da notare che al termine dell’esibizione, alle 3.30 del mattino, il club bolognese era ancora molto affollato, ma in effetti eventi come quello appena descritto sono merce rara in Italia, ed è assai positivo che riscuotano il consenso di un pubblico sempre crescente e sempre più interessato all’evoluzione della clubbing-culture. L’appuntamento è quindi per l’anno venturo, con la speranza che il prossimo speciale non capiti in un periodo di caldo torrido come quello di fine giugno 2008…

Setlist concerto Argine:
Intro
L’incognito dell’essere
Le rose
Eterno occidente
In silenzio
Solitudo
I nostri occhi  Arm
Risveglio
Umori d’autunno
Punti invisibili

Xotox al Decadence, Foto di Grendel

Links:

Xotox: sito ufficiale

Xotox @ MySpace

Argine: sito ufficiale

Argine @ MySpace

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