Final Selection: Clockworks

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Ver Sacrum Le cose preziose sono spesso conosciute da pochi e questo, ahimè, vale anche per i Final Selection, band “di culto” anche in patria, quella Germania dove solitamente un pò di gloria non la si nega a nessuno. Così, un pò in sordina, ecco Clockworks, terzo album del duo tedesco ed autentico gioiello a cavallo tra darkwave ed elettro-pop. Undici canzoni malinconiche e sognanti, che ben si sposano con la stagione autunnale, per un disco da apprezzare dalla prima all’ultima traccia, ma che trova in “Lifelines”, “Red line” e la title-track alcuni dei suoi migliori rappresentanti. Brani melodici e malinconici, che incarnano lo spirito della migliore darkwave (pensate a degli In My Rosary in chiave maggiormente elettronica); un cantato caldo e pulito, molto simile a quello di Eskil Simonsson dei Covenant, completa la ricetta vincente del duo tedesco. Clockworks è uno dei dischi piu’ belli del 2008, se potete, non fatevelo scappare.

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