Blank: Overhead

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Ver Sacrum Continua la riscossa dell’EBM italiana. Dopo aver positivamente recensito nei mesi scorsi i dischi di XP8 e Syrian, è oggi la volta dei Blank, duo parmense che licenzia questo EP di 5 tracce (quattro versioni della title-track oltre ad “Event Horizon”). La musica proposta dai Blank è EBM dai forti connotati danzerecci che però non scadono in un banale future-pop; energia e ritmiche dance vengono bilanciate da una voce che mi ha ricordato moltissimo quella di Ian Ross dei Flesh Field. I due brani su cui è imperniato il lavoro sono decisamente piacevoli ed interessanti (personalmente ho preferito “Event Horizon” col suo inizio strumentale sommesso che all’altezza dei due minuti lascia il posto ad un’ esplosione di energia dance) e lasciano ben sperare per un prossimo album. Molto meno convincenti sono due dei tre remix di “Overhead”, manipolata da Implant, Moonitor e Tim Schuldt; i primi amplificano la matrice “dance” del brano (anche troppo per i miei gusti ed infatti è l’ennesima volta che mi trovo a manifestare scarso entusiasmo per i loro remix ); buono invece il remix di Moonitor che in alcuni parti ritmiche mi ha ricordato il tocco dei Front 242, mentre il conclusivo remix di Tim Schuldt è il piu’ spiazzante, una sorta di crossover elettro-metal a base di aggressive chitarre che non mi convince molto. Un buon singolo quindi con un’ottima b-side (facciamo finta che esistano ancora i 45 giri…); attendiamo l’album per vedere se le buone promesse saranno confermate.

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