XP8: Forgive(n)

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Ver Sacrum Avevamo già parlato in termini lusinghieri degli XP8 e del loro primo album “Forgive(n)” poco piu’ di un anno fa, ma è doveroso riparlarne ora che i nostri sono approdati nel rooster dell’etichetta polacca Black Flames e che il disco è stato ristampato con una nuova grafica, una diversa tracklist e tre brani in piu’. Grazie alla buona qualità della musica contenuta in “Forgive(n)” ed una distribuzione all’altezza, il trio anglo-romano sta riscuotendo oltre ai consensi della critica anche un buon riscontro di vendita come testimonia il sito di Metropolis (www.industrial-music.com): un risultato che, oltre che testimoniare nel caso specifico la bontà del prodotto degli XP8, ribadisce per l’ennesima volta il buono stato di salute della scena elettro italiana che, oltre a loro, può contare su Syrian, Blank, Pulcher Femina, Bahntier, ecc… Tornando a “Forgive(n)”, non posso che ribadire quanto scrissi tempo fa, ovvero che si tratta di un disco di brillante EBM, che poco o nulla ha da invidiare a dischi di gruppi esteri più famosi e piu’ reclamizzati. Lo stile prevalente è quello di un EBM dinamica e danzereccia (“Ephedra”,”Liebling” e “Forgive” hanno potenzialità da riempi-pista, coi loro ritmi incalzanti, senza mai scordare completamente il gusto per linee armoniche e melodiche), ma non mancano momenti più soft, prossimi al synth-pop, come “Our scars”, una delle mie tracce preferite. Dicevamo delle tre tracce in più rispetto alla prima versione: si tratta rispettivamente di “Warm up” (come dice il titolo, un breve “riscaldamento” introduttivo al disco), “Das licht” e “Straight down”: particolarmente accattivante la seconda (cantata in inglese nonostante il titolo) che ci offre un esempio di elettronica che sa coniugare ritmo e melodia. Se ancora non conoscete la musica degli XP8, non fatevi sfuggire questa seconda occasione.

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