Siva Six: Superstition

0
Condividi:

I greci Siva Six – “Z” e “Herr Khaos”, quest’ultimo ora presente solo come collaboratore – hanno rilasciato recentemente l’EP Superstition, con quindici tracce delle quali solo tre sono nuove mentre tutte le altre sono remix della produzione precedente. Il progetto è attivo dal 2005 nella scena dark electro/EBM ed è conosciuto sui dancefloors più oscuri d’Europa, per quanto non abbia mai suscitato grandi clamori. Il lavoro è uscito in edizione limitata e – riporto una notizia solo letta! – cinquanta copie sarebbero state firmate con il sangue: ascoltandolo ci si può in effetti rendere conto di quanto l’idea sia in linea con lo stile della loro musica: pesante, tormentato, ben poco accattivante. La title track è esemplificativa, ed è, tutto sommato, uno degli episodi migliori con il suo ritmo affannoso, perfetto per le discoteche di genere. “Nemesis”, subito dopo, si distingue invece per l’andamento più lento ed il tentativo di creare una melodia elettronica gradevole, tentativo riuscito solo in parte per il canto ‘strozzato’ che, a tratti, risulta abbastanza disturbante. Segue l’unico brano davvero diverso dell’intera collezione: “ I Am a Groupie”,  eseguita dalla cantante Maria Kalapanida delicatamente accompagnata dalla chitarra, per quanto la cosa possa sorprendere ha le caratteristiche di una ballata acustica. Il medesimo brano viene poi riproposto da voce maschile con il titolo “She is a Groupie”. Il resto è costituito, come già detto, da remix di pezzi già sentiti, non tutti interessanti: fra quelli migliori, a mio avviso, “Valley of the shadows (remixed by Headshock)”, drammatica e potente e “Serpent whore (remixed by Beauti Mortui)”, pervasa da un’atmosfera davvero allucinante.

Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.