The KVB: Mirror Being

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Ad un paio di anni di distanza dall’ottimo Immaterial Visions, i The KVB hanno proposto di recente una raccolta di loro brani ed esperimenti sonori realizzati a Londra e Berlino cui hanno dato il titolo di Mirror Being. Si tratta di materiale di genere un po’ diverso da quello che i due producono abitualmente e di ascolto un po’ più complesso: tracce di elettronica glaciale, piene di ‘rumorismi’ industrial e di dissonanze sorprendenti, strutturate come una sorta di viaggio in territori oscuri dove la tensione è costantemente alta ed i colori, quasi sempre molto, molto dark. Apre “Atlas” tessendo una trama elettronica sognante e leggera: ma il brano sembra poi ‘incupirsi’ strada facendo, preparando il terreno all’oscura e rabbiosa ‘A Tenuous Grasp”, in cui il synth  minaccioso, com’è nello stile di Kat Day e il ritmo ossessivo e tribale ci catapultano in un paesaggio a dir poco angoscioso. La seguente “Dys-Appearance” pare porsi al centro di due anime: la ritmica resta sinistramente ‘selvaggia’ ma la parte elettronica oscilla fra l’ipnotico e l’‘atmosferico’; poi la bellissima “Obsession” parte convulsa e diviene presto travolgente, con l’andamento cui The Soft Moon ci ha ampiamente abituato, le voci inquietanti che sembrano solo una confusa parvenza di canto e la chitarra che inveisce graffiando. Così, dopo la fredda astrazione di “As They Must”, “Fields” incalza con rumorismi aggressivi, mentre la voce si riduce ad un tetro ed inquietante sussurro; da non trascurare anche la morbosa “Poetics of Space” che, insieme alla successiva “Chapters”, ci martella l’anima di beats alienanti. Per concludere, dopo la quasi orecchiabile title track cui le linee ‘sintetiche’ attribuiscono un inconfondibile marchio, ecco il gran finale di “Descent”, il cui scenario vagamente funereo sembra proprio adombrare una ‘discesa’ laggiù dove le tenebre si fanno più fitte e le speranze dell’uomo appaiono sempre più inafferrabili: una ‘landa’ in cui i The KVB sono ormai di casa, pronti a dare il benvenuto a chiunque voglia seguirli.

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