Molto interessante questo split fra Robin Storey (Rapoon) e Marina Kryzhanovskaya e Mikhail Kiryukhin (Lords of Infinity). In particolare risulta di grande interesse il materiale di Rapoon che segna un ritorno alle origini e ai leggendari Zoviet France. Per chi non li conoscesse i Zoviet France sono stati un gruppo fondamentale della musica post industriale con dischi realmente impressionanti nella loro ripetitività ossessiva come Shouting At The Ground e Just An Illusion. La loro era una musica ripetitiva e a tonale basata su bordoni e in cui venivano usati anche strumenti giocattolo e raggiungeva un effetto catartico e trascendente. In pochi si sono avvicinati allo spessore dei Zoviet France. Ora Rapoon torna in qualche modo a quell’approccio rituale, sciamanico, spirituale e primordiale che porta ad un’esperienza di ascolto molto profonda in cui cadono le barriere dell’intelletto. In realtà queste sono caratteristiche che esistono (anche se in forma diversa e meno oscura) anche nella musica di Rapoon ma è indubbio che i Zoviet France hanno lasciato una traccia indelebile. I Lords Of Infinity provengono invece dalla Russia e la loro è una musica immersiva che trasporta l’ascoltatore in una dimensione quasi religiosa. Siamo di fronte ad una filosofia compositiva che vuole ricondurre a una sorta di unità divina. Sembra quasi una ricerca del mistero della vita. Musicalmente le ambientazioni sono estremamente minimali ed evanescenti (e non prive di atmosfere oscure), caratterizzati dall’uso di elettronica e fiati come nella lunga traccia “Hidden Treasures” che, se ascoltata in cuffia con il giusto stato d’animo, riuscirà a farvi staccare la spina e a sollevarvi da terra. Disponibile su Bandcamp: https://zoharum.bandcamp.com/album/split-2.